Archivi tag: Puglia

Il vento, il miglior amico dei salentini.

Il vento è il miglior amico dei salentini.

D’estate da queste parti, non vi è serata in cui non si parli di lui, di cosa farà l’indomani, da dove pensa di arrivare e quando pensa di andar via. Una persona insomma!!!

In Salento in estate, diventiamo tutti esperti meteorologi! Eh si, perché dal vento in Salento dipende la buona riuscita di una giornata al mare. La fortuna di poter scegliere tra due coste non è certo cosa da poco!

Durante le calde serate estive, che tu stia con i tuoi amici, con tua nonna o con tuo figlio di 3 anni, tendenzialmente ti ritroverai a rivolgergli la fatidica domanda “Ma crai ete scirocco o tramuntana?”. Sarà bellissimo scoprire che anche tuo figlio di 3 anni, se ha in corpo geni salentini, di certo ti saprà rispondere!

La vita qui insomma, soprattutto quando siamo in vacanza, si modella in base a come soffia il vento e a che tipo di giornata al mare si preferisce trascorrere.

Se è Tramontana e hai voglia di trascorrere una giornata come se fossi alle Maldive, tra sabbia chiarissima e mare piatto e cristallino, le splendide coste dello Ionio sapranno accoglierti. Se invece hai voglia di una giornata spettinata, di dedicarti al kiteserf, al sup o al surf e se proprio non ti va di fare sport, quantomeno di lasciare lo spettacolo dei surfisti ai tuoi occhi, allora sarà la costa dell’Adriatico la tua scelta migliore.

La Tramontana dura tre giorni, tendenzialmente la sera “cala” ed è il vento più fresco #sapevatelo!

Generalmente l’estate salentina è caratterizzata da più giorni di Tramontana che di Scirocco. Questo porta un notevole sbilanciamento della Terra verso le coste ioniche di Porto Cesareo, Gallipoli, Pescoluse ecc. data la quantità di gente che vi si riversa.

Ma quando il caldo avvolgente Scirocco che arriva dall’Africa decide di soffiare, si bilancia il tutto e le coste adriatiche diventano paradisiache quanto quelle ioniche. Lì i leccesi fanno festa, perché invece di “sopportare” 25 minuti di macchina per arrivare come minimo a Porto Cesareo, dopo soli 10 minuti possono bagnarsi nello splendido mare di Torre Chianca e Spiaggia Bella e delle altre marine leccesi.

Io da buona tarantina sono innamorata delle coste Ioniche e del bellissimo tramonto che questa costa sa donare. Da che vivo in Salento, ogni mio primo bagno è in una caletta di porto Cesareo.

IMG_20160625_195910.jpg

Adoro però l’Adriatico quando si riempie di Kiteserfer sfrenati, torno bambina giocando con le onde e amo il vento impazzito che mi spettina i capelli.

Windows Phone_20150830_049 (1).jpg

Per non incorrere in errori e non fidarmi solo degli esperti metereologi salentini, mi affido già da un po al mitico aiuto fornito da 365 giorni nel Salento che con la sezione del loro sito e l’app dedicata, permettono a tutti in tempo reale di vedere se il mare è mosso o meno, attraverso delle webcam collocate sulle spiagge delle località più importanti del Salento.

Di grande aiuto anche l’app AdriaticOionio solo per Android che ci informa attraverso le foto degli utenti sulla situazione delle spiagge.

Insomma, se siete nel Salento, non potete più sbagliarvi! C’è un vento adatto ad ognuno di noi!

 

 

Annunci

2 commenti

Archiviato in Cultura e tradizione, Uncategorized

Tradizione o innovazione?

medimex

Medimex 2013

Si parte per Bari, con il freddo del mattino e con un sole che brilla già dalle prime luci dell’alba.
Destinazione Medimex, salone dell’innovazione musicale, dove a riscaldare ci sarà la musica in molteplici sfaccettature, con incontri, dibattiti, conferenze, interviste e showcase.
L’innovazione è il tema centrale dei discorsi della fiera, ma soprattutto la digitalizzazione, quale argomento di confronto tra critici, tecnici, artisti e addetti ai lavori, quelli che la musica la fanno, la suonano, la cantano, la ascoltano, la recensiscono e la vendono, in un confronto tra nuove e vecchie generazioni.
Tra acqua che emette vibrazioni e bacchette di legno che producono melodie, ci si chiede, in realtà, a che serva tutto questo, se quando si mette su un disco, quello che penetra il cuore sono le note degli strumenti e le vibrazioni delle corde vocali dei cantanti. Continua a leggere

Lascia un commento

Archiviato in Eventi