La salita alla “Matonna tu Carottu” di Parabita: tra leggenda e tradizione

Qui nel Salento il sole non ci abbandona mai e anche nel primo giorno d’inverno continua a splendere maestoso sulle nostre teste, alla faccia delle consuetudini. Occasione propizia per fare quindi una bella gita fuori porta alla scoperta dei luoghi meno conosciuti della nostra meravigliosa terra in compagnia di tutto il gruppo di Salento Promoters. Destinazione Parabita, un paese dell’entroterra salentino, a pochi chilometri dalla più nota Gallipoli.

La Matonna tu Carottu

La Matonna tu Carottu

Il nostro spirito avventuriero ci porta a visitare un luogo molto particolare, direi quasi magico di Parabita: la “Matonna tu Carottu“. Il nome letteralmente tradotto dal dialetto vuol dire “La Madonna del buco”. Non si tratta di una chiesa e né tanto meno di un edificio o monumento ad opera dell’uomo, qui l’unica artefice è stata infatti madre natura!

La Matonna tu Carottu è quello che in bretone viene chiamato un Men-an-Tol ovvero una roccia forata circondata da un inesplicabile alone di mistero che esprime la maestosità di una natura primitiva e quasi totalmente inviolata. Dalle pareti di questo costone roccioso dalla forma inconsueta, riecheggiano ancora in maniera vivida leggende e racconti di riti, a cavallo fra il sacro e il profano.

E’ inevitabile interpretare la forma di questo tipo di roccia e il passaggio attraverso essa come un chiaro simbolo di femminilità, di fertilità e di rinascita. A Parabita in particolare la tradizione vuole che solo i figli di buona madre siano in grado di attraversare il Men-an-Tol. In realtà oggi, come da noi audacemente sperimentato, tutti, anche i meno esili, possono senza fatica provare l’esperienza dell’attraversamento della Matonna tu Carottu. Probabilmente il passaggio negli anni dei numerosi pellegrini e curiosi ha contribuito non solo alla visibile levigatura della roccia ma anche all’allargamento del diametro del suo foro.
Il nome mariano attribuito a questo luogo scaturisce probabilmente dal fatto che in tempi passati chi attraversava il foro, pare trovasse dall’altra parte del costone roccioso un dipinto della Madonna oggi cancellato e sostituito da una piccola immagine della Vergine Maria appesa sulla roccia.

foro o carottu

Il passaggio attraverso il foro.

Per giungere alla Matonna tu Carottu bisogna affrontare una ripida salita, non di certo confortevole ma nemmeno impossibile da compiere. Tutto quello che serve sono delle scarpe comode e una buona dose di spirito d’avventura. Il paesaggio, inutile dirlo, è davvero suggestivo. Tra rocce calcaree e vegetazioni spontanee, è possibile godere del vero fascino del Salento e ritagliarsi del tempo prezioso lontano dalla frenesia della vita quotidiana.
Dopo meno di dieci minuti di salita giungiamo finalmente a questa leggendaria roccia forata. Chiunque senta il bisogno di attraversarla può cercare in sé stesso le motivazioni per farlo. La mia motivazione personale è probabilmente scaturita dal desiderio di avere un contatto reale con la natura e con la mia terra e di fondermi, anche se per un breve lasso di tempo con esse. E poi, lo ammetto, ci ho aggiunto un pizzico di superstizione sperando che il passaggio nella roccia di Parabita mi sia di buon auspicio per un 2014 fortunato e pieno di giornate così belle e sorprendenti.
Alla prossima!

Salita

La salita verso la Madonna tu Carottu

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